Sismica a rifrazione: la geometria degli strati

La sismica a rifrazione misura il tempo che le onde di compressione impiegano per attraversare il terreno e tornare in superficie. Gli strati più rigidi trasmettono le onde più velocemente: dai tempi di arrivo si ricostruiscono lo spessore delle coperture, la profondità del substrato e le zone alterate o fratturate. Con l'inversione tomografica si ottiene una sezione di velocità continua.

Quando serve

  • Profondità della roccia per fondazioni, scavi e gallerie.

  • Spessore dei materiali mobilizzati in una frana.

  • Scavabilità (quanto è duro il materiale da rimuovere).

  • Taratura di altri metodi: la velocità sismica e la resistività elettrica, messe insieme, distinguono cose che da sole confonderebbero.

Strumenti

Sismografi PASI GEA 24 e MAE Sysmatrack, geofoni MAE e Ambrogeo, elaborazione con SeisImager e Rayfract. Per misure dirette in profondità eseguiamo prove cross-hole tra fori.

Casi

  • Pietrarsa (Napoli, 2024): sismica a rifrazione con tomografia elettrica, 120 profili georadar, batimetria e laser. Insieme hanno individuato un tunnel sotto i binari.

  • Sogliano al Rubicone: rifrazione con prove penetrometriche DPSH, MASW, HVSR e LiDAR da drone su un versante in frana sotto un impianto fotovoltaico da 7 MW.

  • Doha (Qatar): rilievo integrato con ERT, sismica a rifrazione e prove penetrometriche.

  • Oman: indagini sismiche per le strutture sanitarie di Maabelah (Muscat, 2014) e geofisica per la ferrovia nazionale (2015).

Domande frequenti

Rifrazione o MASW? Se serve la categoria di sottosuolo, MASW. Se serve la geometria degli strati e la profondità del substrato, rifrazione. Spesso si fanno sulla stessa linea, con la stessa strumentazione.

Cosa non vede la rifrazione? Uno strato più lento sotto uno più veloce (inversione di velocità) può sfuggire. È uno dei motivi per cui la affianchiamo alla ERT.

Dove lavoriamo

Da Città Sant'Angelo (PE) in tutta Italia e all'estero.