Indagini geofisiche, geologia e geomatica

GGM.EARTH lavora sul sottosuolo dal 2009. Da Città Sant'Angelo (Pescara) e da Ndola, in Zambia, misuriamo quello che non si vede prima che diventi un problema di progetto, di cantiere o di investimento.

Non usiamo un solo metodo. Ogni sito ha una domanda precisa, e di solito un metodo da solo non basta a rispondere con sicurezza. Per questo lavoriamo con il Multilevel Survey System: metodi indipendenti, acquisiti sullo stesso sito e nelle stesse coordinate, che si confermano o si contraddicono a vicenda. Quello che resta dopo il confronto è un modello del sottosuolo su cui si può decidere.

Misurare → Correlare → Validare → Modellare → Decidere.

Cosa facciamo

Quattro lavori, quattro domande

  • Pompei, Domus dei Gladiatori (2026). Georadar 3D, SLAM, fotogrammetria e termografia sugli stessi muri. Nelle sezioni del georadar emerge un'anomalia che associamo a una cisterna sotterranea.

  • Una chiesa antica a Roma (2025). Georadar 3D fino a circa 3 metri. La cripta già nota, rilevata con lo SLAM, ci ha dato la profondità di riferimento per leggere le anomalie sconosciute.

  • Museo ferroviario di Pietrarsa, Napoli (2024). Tomografia elettrica, sismica a rifrazione, 120 profili georadar, batimetria e laser scanner: sotto i binari c'era un tunnel.

  • Sogliano al Rubicone. Un impianto fotovoltaico da 7 MW su un versante in frana: prove penetrometriche, sismica, MASW e LiDAR da drone per capire dove e quanto si muove il terreno.

Chi siamo

Geologi, geofisici, topografi ed esperti di GIS e modellazione 3D. La sede tecnica è in Abruzzo: qui si elaborano e si controllano i dati di tutti i progetti. La divisione dell'Africa australe, GGM Surveyors Company Limited, lavora da Ndola. Due squadre, un solo sistema.

Abbiamo lavorato, tra gli altri, per RFI, ANAS, Ministero della Difesa, Ministero della Cultura e Regione Marche.

Contatti: Via San Martino 30, 65013 Città Sant'Angelo (PE) · +39 085 950 642 · global@ggm.earth